Martedì, 17 Settembre 2019

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Sciopero Tir: blocchi in diminuzione ma è allarme per i rifornimenti

26 gennaio 2012   

La terza giornata di sciopero dei tir ha portato ancora disagi, tensioni e scontri in tutta Italia e anche i primi 5 manifestanti arrestati. Il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, prova a rassicurare i camionisti: nel 2012 godranno di 170 milioni di euro di riduzione dei pedaggi autostradali ed ``in tempi brevissimi`` un decreto assegnera` 400 milioni di euro al settore. Ma scoppia anche la protesta dei pescatori, sempre contro il caro-gasolio: un centinaio di persone ha presidiato la Camera facendo anche esplodere petardi. Due manifestanti sono rimasti feriti dopo scontri con le forze dell`ordine. Palermo e` stata `invasa` da 10mila `forconi`, in attesa del vertice a Palazzo Chigi tra il premier Mario Monti ed il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, che alla fine ha parlato di ``incontro positivo``, ha apprezzato ``la disponibilita` del Governo`` ed ha auspicato ``la cessazione di forme di protesta che creano danni``. E oggi il leader della Lega, Umberto Bossi, ricevera` una delegazione di Trasporto Unito, la sigla che sta attuando il fermo. Passera ha ricordato che il Governo ha ``ampiamente affrontato le problematiche del settore e ha gia` individuato possibili soluzioni``. L` autotrasporto sara` infatti destinatario di ``una riduzione compensata dei pedaggi autostradali pari, per il 2012, a 170 milioni di euro``. Inoltre, ha sottolineato, il decreto di ripartizione dei fondi a favore del settore, pari a 400 milioni di euro, ``sara` firmato in tempi brevissimi``. Nel provvedimento ``saranno garantite le risorse per la proroga degli incentivi agli autotrasportatori per l`utilizzo delle vie del mare per un importo pari a 30 milioni di euro``. Da parte sua, il ministro dell`Ambiente, Corrado Clini, ha definito l` emergenza dei tir ``il risultato del grande deficit infrastrutturale del nostro Paese, perche` il fatto che oltre l`85% delle merci in Italia viaggi su gomma, mette l`Italia in una condizione di grande vulnerabilita`, come stanno dimostrando gli eventi di queste ore``. Sul fronte spesa, allarme Coldiretti: 50mila tonnellate di prodotti alimentari deperibili al giorno tra latte, fiori, frutta e verdura che quotidianamente lasciano le aziende agricole e le stalle rischiano di essere buttati mentre nei negozi e supermercati le ultime scorte saranno esaurite entro un paio di giorni. L`associazione ha quindi lanciato la mobilitazione `Coraggio Italia` per regalare prodotti alimentari nelle piazze. Sono quantificati in 100 milioni di euro i danni subiti dall`agroalimentare made in Italy a seguito del blocco della circolazione. E continua la salita dei prezzi: per alcuni ortaggi sono aumentati anche del 40%. Secondo le associazioni dei consumatori, questi pochi giorni di sciopero sarebbero gia` costati circa 21 euro alle famiglie italiane, ma ``la ricaduta sulla spesa mensile di una famiglia potrebbe arrivare a 144 euro in piu` alla seconda settimana di blocco totale``

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