Domenica, 22 Settembre 2019

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Paqua e "ponti" di primavera: segnali di ripresa dal turismo

22 aprile 2014   

 

Saranno quasi 14,4 milioni gli italiani che si muoveranno, dormendo almeno 1 notte fuori casa, tra Pasqua e i `ponti` del 25 aprile e del 1° maggio. Il giro d`affari prodotto sara` pari a 6,3 miliardi di euro comprensivo di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti. A rilevarlo e` la Federalberghi. Di questi 14,4 mln quasi 11 milioni rimarranno in Italia prediligendo localita` marine, di montagna e citta` d`arte, mentre 3,4 milioni sceglieranno localita` estere incentrando le proprie preferenze sulle grandi capitali europee ed alcune grandi capitali oltreoceano. Se calcoliamo il numero di coloro che proseguiranno da Pasqua fino al `ponte` del 25 aprile e in alcuni casi anche fino a quello del 1° maggio la frequenza complessiva vedra` oltre 20 milioni di persone in vacanza che alloggeranno in ogni genere di struttura (alberghi, case di parenti e amici, case di proprieta`, case in affitto, B/B, agriturismi, residence, campeggi, villaggi turistici, rifugi alpini). Saranno 8,6 milioni gli italiani che si muoveranno per un periodo di vacanza. L`estrema vicinanza con il `ponte` del 25 aprile consentira` inoltre a 2,8 milioni di connazionali di prolungare le proprie ferie fino a quel periodo ed addirittura 779 mila rimarranno fuori casa sino al `ponte` del 1° maggio.  La permanenza media di chi fara` vacanza a Pasqua si attestera` sulle 3,8 notti con una spesa media pari a 349 euro (280 euro per chi rimarra` in Italia e 605 euro per chi andra` all`estero), che generera` un giro d`affari di circa 3 miliardi di euro. Le mete preferite per il 77% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese saranno il mare (35% della domanda), la montagna (26%) e le localita` d`arte maggiori e minori (24%). Per il 21% di chi andra` all`estero le grandi capitali europee assorbiranno il 64% della domanda, seguito dal 13% delle grandi capitali d`oltreoceano. La struttura ricettiva preferita sara` per il 32% la casa di parenti o amici seguita dall`albergo (27,5%), dalla casa di proprieta` (16%), dai B/B (5%), dall`appartamento in affitto (5%) e dai rifugi alpini (2,4%). Per il ponte del 25 aprile saranno 5,1 milioni gli italiani che si muoveranno per il `ponte` del 25 aprile. L`estrema vicinanza del `ponte` del 1° maggio consentira` inoltre a 1,1 milioni di connazionali di prolungare le proprie ferie fino a quel periodo. La permanenza media di chi fara` vacanza si attestera` sulle 3,6 notti con una spesa media pari a 344 euro (293 euro per chi rimarra` in Italia e 476 euro per chi andra` all`estero), che generera` un giro d`affari di circa 1,7 miliardi di euro. Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese saranno il mare (46% della domanda), la montagna (23%) e le localita` d`arte maggiori e minori (17,5%). Per il 25% di chi andra` all`estero le grandi capitali europee assorbiranno il 44% della domanda, seguite dalle localita` montane per il 24% e dal 17% delle grandi capitali d`oltreoceano. La struttura ricettiva preferita sara` per il 29% la casa di parenti o amici seguita dall`albergo (22,5%), dalla casa di proprieta` (15%), dall`appartamento in affitto (8%), dai B/B (5,5%) e dai villaggi turistici (5%). Mentre, rileva Federalberghi per il ponte del 1 maggio saranno quasi 5,4 milioni gli italiani che si muoveranno. La permanenza media di chi fara` vacanza si attestera` sulle 2,7 notti con una spesa media pari a 289 euro (237 euro per chi rimarra` in Italia e 415 euro per chi andra` all`estero), che generera` un giro d`affari di circa 1,6 miliardi di euro. Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese saranno il mare (48% della domanda), le localita` d`arte maggiori e minori (19%) e la montagna (17%). Per il 25% di chi andra` all`estero le grandi capitali europee assorbiranno il 49% della domanda, seguite dalle localita` marine col 36%. La struttura ricettiva preferita sara` per il 33% la casa di parenti o amici seguita dall`albergo (27%), dalla casa di proprieta` (15%), dai B/B (5,7%) e dagli agriturismi e campeggi (4%).
 
Bocca: "Segnali incoraggianti, ora il governo agisca"
 
"Sono segnali incoraggianti quelli che si registrano per le previsioni turistiche degli italiani in occasione della Pasqua e dei `ponti` del 25 aprile e del 1 maggio, quasi a confermare un recupero della fiducia delle famiglie e la speranza che la grande crisi cominci ad allontanarsi". E` il commento del presidente di Federalberghi, Bernabo` Bocca, alla lettura dei risultati dell`indagine previsionale sui consumi turistici degli italiani.  "La favorevole coincidenza temporale - prosegue Bocca - che quest`anno raccoglie in poco piu` di due settimane ben tre momenti di pausa dal lavoro e dagli obblighi scolastici, sembra spingere quasi un italiano su quattro a recarsi in qualche localita` di villeggiatura, generando un interessante risultato e scegliendo nel 75% dei casi il Bel Paese e nel restante 25% una meta estera". "Se poi analizziamo quanti connazionali - sottolinea il presidente degli albergatori italiani - prolungheranno le proprie ferie da Pasqua al 25 aprile ed in non pochi casi fino al 1  maggio, la frequenza complessiva di italiani in vacanza si attestera` su oltre 20 milioni di persone. Numeri che non si registravano da tempo - evidenzia Bocca - e che se affiancati al buon andamento degli arrivi in Italia anche di clientela straniera per il medesimo periodo, confermano per l`ennesima volta quante potenzialita` economiche ed occupazionali
il settore possa determinare. "A questo punto l`Esecutivo presieduto da Matteo Renzi - conclude Bocca - non puo` non cogliere un segnale cosi` vitale di uno dei gangli del sistema produttivo del nostro Paese e deve mettere subito mano a quanto indicato nel Def, attuando con urgenza la modifica del Titolo V della Costituzione per ridare centralita` al governo del settore e varare l`introduzione di specifici strumenti finanziari per incentivare gli imprenditori alberghieri ad ammodernare le strutture". 
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