Martedì, 22 Ottobre 2019

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Nuovo obbligo di licenza fiscale per la vendita di alcolici

24 settembre 2019   

L’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha chiarito con Circolare esplicativa (n. 131411/RU) quali soggetti abbiano l’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici e come mettersi in regola, a seguito della reintroduzione di tale obbligo.

In sede di conversione del c.d. DL “Crescita” è stato introdotto l’art. 13-bis che modifica l’articolo 29 del Testo Unico Accise – TUA (D. Lgs. n. 504 del 1995), il quale obbliga gli esercenti di impianti di trasformazione, di condizionamento e di deposito di alcol e di bevande alcoliche assoggettati ad accisa alla denuncia al competente Ufficio dell’Agenzia delle Dogane.

La modifica reintroduce l’obbligo di denuncia fiscale per gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini, i quali erano stati espressamente esclusi da tale obbligo ad opera della legge n. 124 del 2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza).

La Federazione, considerata l’immediata entrata in vigore della norma, si è fin da subito attivata per esortare l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a fornire i doverosi chiarimenti circa le modalità di concreta applicazione di siffatta novella normativa.

La Fipe, insieme a Confcommercio, si è fin da subito attivata per esortare i doverosi chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Con la Direttiva, l’Agenzia chiarisce che i soggetti che:

1. abbiano avviato l’attività tra il 29 agosto 2017 e il 29 giugno 2019 senza denuncia fiscale per la vendita di alcolici, potranno consolidare la loro posizione entro il 31 dicembre 2019, presentando all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente la denuncia di avvenuta attivazione di esercizio di vendita, comprensiva di marca da bollo;

2. allo stesso modo dovranno procedere anche gli operatori che avevano effettuato la comunicazione preventiva al SUAP in data anteriore al 29 agosto 2017 senza completare il procedimento tributario di rilascio della licenza, a causa dell’intervenuta soppressione dell’obbligo di denuncia;

3. nessun adempimento è richiesto per chi avesse avviato l’attività in data precedente al 29 agosto 2017 e dunque sia già in possesso della licenza fiscale;

Se però sono intervenute variazioni nella titolarità dell’esercizio di vendita, l’attuale gestore dovrà darne comunicazione all’Ufficio delle Dogane competente, al fine di procedere all’aggiornamento della licenza di esercizio.

In caso di smarrimento o distruzione della licenza fiscale a suo tempo rilasciata, occorrerà chiederne un duplicato al medesimo Ufficio;

4. per coloro che abbiano avviato l’attività successivamente al 30 giugno 2019, la SCIA presentata al SUAP vale quale denuncia ai sensi del D. Lgs. n. 504/1995 all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Infine l’Agenzia, contrariamente al pare di Confcommercio e Fipe, ritiene che le attività di vendita di bevande alcoliche che avvengono nel corso di eventi a carattere temporaneo di breve durata (sagre, fiere, mostre, ecc.) non debbano essere soggette all’obbligo di denuncia fiscale.

Per maggiori informazioni e per ritirare il modello di denuncia di avvenuta attivazione da presentare all`Agenzia dei Monopoli e delle Dogane contatta i nostri uffici:

COSENZA Tel. 0984 77181 email cosenza@confcommercio.it

CORIGLIANO CALABRO Tel. 0983 859021 email corigliano@confcommercio.cs.it

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