Martedì, 17 Settembre 2019

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La contraffazione costa 5 miliardi di euro e oltre centomila posti di lavoro

24 gennaio 2018   

Il sistema della contraffazione ha sottratto al sistema economico legale nazionale 5 miliardi e 280 milioni di entrate erariali (circa il 2% del totale delle entrate) e 105mila unita` di lavoro nel 2016, un dato che si conferma in crescita anche nel 2017. E` il bilancio tracciato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo.

In cima alle categorie merceelogiche dei prodotti contraffatti sequestrati vi sono moda e abbigliamento, seguono apparecchiature elettriche, calzature, occhiali, orologi e gioielli. Restano in fondo alla classifica, con cifre comunque ragguardevoli, giocattoli, cd e dvd, profumi e cosmetici, apparecchiature informatiche e altre merci. "Negli ultimi anni la Contraffazione si e` manifestata come un fenomeno pervasivo e ramificato che riguarda tutti i comparti produttivi e ogni prodotto che presenti margini di profitto interessanti, configurandosi come una vera e propria industria, spesso gestita da organizzazioni criminali di ambito sovranazionale", ha spiegato Mario Catania, presidente della Commissione. "Il contrasto da parte delle istituzioni competenti - ha osservato - deve percio` tener conto di tale realta` estremamente pericolosa e attrezzarsi per dare risposte adeguate - ha osservato - con la Commissione che ho avuto l`onore di presiedere in questi ultimi tre anni e mezzo, siamo giunti alla conclusione che per combattere un fenomeno cosi` sfaccettato, vi sia la necessita` di sviluppare un approccio pluridirezionale, che tenga insieme molte e diversificate modalita` di intervento, dall`adeguamento dell`apparato sanzionatorio e penale, a interventi su tracciabilita` ed etichettatura, dall`armonizzazione della tutela dei diritti di proprieta` intellettuale, agli interventi volti a regolamentare il mondo dell`e-commerce". Catania ha infine auspicato che "nella prossima legislatura il Parlamento abbia modo di perseguire e approfondire il lavoro nel solco tracciato fin qui".

Il settore piu` interessato in Italia, si legge nella relazione conclusiva della Commissione, e` quello dell`abbigliamento, per un 32,5% del totale delle merci contraffatte, con un valore della produzione di 2,2 miliardi di euro. A seguire: il comparto degli audiovisivi, per il 28,5% del totale (quasi 2 miliardi di euro di valore della produzione); beni informatici ed elettronici e prodotti alimentari, ciascuno dei due settori per un valore di un miliardo di euro. I sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza tra il 2012 e il 2016, pari a oltre un miliardo di pezzi, per il 63% del totale riguardano beni di consumo (439 milioni di unita`) e giocattoli (251 milioni di unita`), seguiti dagli articoli elettronici (22 per cento con il sequestro di oltre 245 milioni di pezzi) e dal settore moda (15 per cento con oltre 164 milioni di pezzi). L`Organizzazione mondiale del commercio stima che i beni contraffatti rappresentino ormai tra il 5 e il 7% del commercio mondiale, per un valore di circa 600 miliardi di dollari all`anno. Tale imponente fenomeno illecito danneggia particolarmente i sistemi economici molto orientati alla ricerca, all`innovazione e alla creativita`, ove si concentrano i marchi piu` affermati, come l`Italia e, in generale, l`Unione Europea, in cui il 39% del totale dell`attivita` economica complessiva (per un valore di 4.700 miliardi di euro) e` generato da industrie ad alta intensita` di diritti di proprieta` intellettuale e i prodotti protetti dalla proprieta` intellettuale costituiscono l`89% delle esportazioni.

Il Censis valuta che il fatturato della Contraffazione in Italia nel 2015 ammonti a 6,9 miliardi di euro, in crescita del 4,4% rispetto ai 6,5 miliardi di euro stimati per il 2012, con una perdita di gettito fiscale stimata in 5,7 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi per la produzione diretta e 4 miliardi per la perdita di gettito sulla produzione indotta in altri settori connessi) e oltre 100.000 posti di lavoro sottratti all`occupazione legale.

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