Sabato, 21 Settembre 2019

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

L`Ecofin allunga le scadenze dei prestiti a Portogallo e Irlanda

7 marzo 2013   
L`Ecofin, nella riunione del 5 marzo, ha deciso di allungare le scadenze dei prestiti concessi a Portogallo e Irlanda.
I ministri hanno chiesto alla Troika, composta da Commissione europea, Bce e Fondo monetario internazionale, di elaborare "la migliore opzione possibile" relativa ai prestiti Efsf e Efsm, , in modo da arrivare a una decisione al prossimo Ecofin che si terrà ad aprile a Dublino.
 
Secondo i ministri delle finanze Ue, i programmi di aiuto a Dublino e Lisbona, nonostante la difficile situazione economica, sono ``sul binario giusto``.
Proprio alla luce della decisione di concedere più tempo ai Paesi in difficoltà, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si è ristretto, scendendo sotto la quota dei 320 punti base. 
 
La riunione dei ministri delle Finanze europei è stata anche l`occasione per dare il via libera al "Two pack", la serie di vincoli sulle politiche di bilancio per l`Eurozona.
La prossima settima il `Two pack` passerà al voto definitivo dell`Europarlamento.
Il vincolo più importante è l`obbligo per gli Stati a presentare i progetti di bilancio alla Commissione e all`Eurogruppo prima di metà ottobre, cioè prima dell`approvazione da parte dei parlamenti nazionali.
 
Se le finanziarie non rispettano il patto di stabilità Bruxelles può chiedere delle modifiche. Il `Two pack` completa le misure a disposizione dell`Eurozona per coordinare le politiche di bilancio ed economiche preventivamente.

Nessuna decisione, invece, sul tetto ai bonus dei manager bancari.
Secondo l`Econfin serve più tempo per risolvere ``dettagli tecnici`` tra cui la questione della data di entrata in vigore della CRD4 (la proposta di direttiva per i requisiti di capitale delle banche) e quella della modalità di applicazione del massimale di remunerazione" - ha annunciato il ministro irlandese dell`economia Micheal Noonan -.
 
"Il compromesso sul CRD4 ha un`ampia maggioranza, oggi è stato raggiunto un accordo politico, ma comunque ci sono dei problemi e speriamo che ci sia una conclusione nelle prossime settimane.
Sul CRD4 c`era l`unanimità – ha spiegato il ministro – la divergenza nasce sui bonus dei manager e sulla remunerazione. Noi riteniamo sia il miglior compromesso possibile ma oggi sono venuti fuori dubbi sui tempi di approvazione in sede nazionale e su altre questioni tecniche in sospeso``.
 
Ora sarà il Coreper (il Consiglio a livello di ambasciatori) ad occuparsi della finalizzazione del testo, e ``non è detto che il Parlamento debba rientrare di nuovo in questione, perché dovrebbero essere solo aspetti tecnici e non politici``.
Tutto dovrebbe comunque essere fatto entro fine marzo, ha assicurato.
Condividi questa pagina: 
Immagine

Seguici su

        

Sistema Confcommercio Cosenza

 

 

Orari di apertura

I nostri uffici sono aperti dal lunedì al venerdì:
   - Mattina: 8:30 - 13:00
   - Pomeriggio: 15:00 - 18:30