Quattro sono le bandiere assegnate alle spiagge calabresi. Tutte località che si affacciano sul Mar Jonio: Marina di Gioiosa e Roccella in provincia di Reggio Calabria, Cirò Marina in provincia di Crotone e Cariati in provincia di Cosenza. Se per le località reggine e per Cirò Marina, questo riconoscimento non è una novità, per Cariati rappresenta un evento storico che premia l'impegno della cittadina jonica nella tutela delle proprie acque e delle proprie spiagge.
La "Bandiera Blu" è un riconoscimento che viene assegnato ogni anno dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle spiagge più belle, attrezzate e sicure nell'ambito di un programma che certifica la qualità ambientale delle località costiere europee. Sono stati considerati; inoltre, come parametri d'interesse, le iniziative che hanno accompagnato i turisti durante tutto l'arco del periodo estivo, la valorizzazione delle aree naturalistiche e la cura dell'arredo urbano.
Cariati
Un risultato straordinario e importante. Quella riconosciuta a Cariati è la quarta bandiera blu per la Calabria. Ciò che fa ancora più onore è che si tratta dell'unica bandiera blu della provincia di Cosenza. Insomma un autentico successo, la Calabria sale, infatti, in classifica nazionale, passando da 3 bandiere blu (che sono riconfermate) a ben 4. Geograficamente Cariati è una cittadina a cavallo di un colle.
Il paese conserva l'aspetto di un antico borgo medioevale fortificato. Cariati è anche un centro peschereccio e turistico tra i più importanti della provincia di Cosenza. Dal punto di vista turistico è abbastanza attrezzata con ristoranti, lidi, discoteche, pizzerie, campings e centri sportivi.
Tra le attività tipiche di Cariati si segnala la tessitura di coperte e tappeti al telaio che secondo la tradizione vennero introdotti dalle donne del luogo di ritorno dalla Turchia dove erano state deportate dai pirati barbareschi che facevano razzia delle coste nel XVI.
La pesca è una delle attività più fiorenti del luogo anche grazia alla presenza di un piccolo porto peschereccio. Strettamente legata alla pesca è la cantieristica locale con maestri d'ascia molto apprezzati in tutti i centri marinari della Calabria e non solo. Tra le specialità culinarie la “sardella salata” e il “caviale calabrese”.